Transizione 4.0 imprese e incentivi Green New Deal
Transizione 4.0 il piano per estendere del 40% la platea delle imprese e primi passi verso il Green New Deal. In gioco la partita degli incentivi.
Si è svolto il 13 novembre u.s. al MISE il tavolo su Transizione 4.0, presieduto dal Ministro, Stefano Patuanelli, a cui hanno partecipato le associazioni che rappresentano il tessuto imprenditoriale del nostro Paese.
Risorse stanziate
A tal riguardo, il Ministro Patuanelli ha sottolineato come sia necessario portare avanti un percorso condiviso con gli attori presenti al tavolo, migliorando lo schema della legge di bilancio per il 2020-2022, con la quale il Governo ha stanziato complessivamente risorse pari a circa 7 miliardi di euro per la proroga al 2020 delle misure fiscali del Piano industria 4.0 e l’introduzione per gli anni 2020-2022 del credito d’imposta sull’economia circolare (green economy).
Obiettivo
L’obiettivo del Ministro Patuanelli è adesso quello di procedere ad un riassetto delle misure fiscali del Piano su una base di programmazione pluriennale, potenzialmente in grado di ampliare fino al 40% la platea delle imprese beneficiarie, incrementando significativamente il numero delle PMI innovative.
Semplificazione
In particolare, procedendo alla razionalizzazione e alla semplificazione dell’utilizzo degli strumenti da parte delle imprese, attraverso la trasformazione di iper e super ammortamento in credito d’imposta a intensità crescente.
Si punta ad incentivare di più rispetto agli anni precedenti gli investimenti in formazione 4.0 e in trasformazione tecnologica e digitale, soprattutto se finalizzati alla sostenibilità ambientale.
Inoltre si punta a valorizzare gli investimenti nei settori dell’innovazione e del design che rappresentano dei capisaldi del Made in Italy.