4 mln di euro per ricerca e sperimentazione, ecco i sei progetti scelti dal Ministero
4 mln di euro per ricerca e sperimentazione, ecco i sei progetti scelti dal Ministero dello Sviluppo economico. Il MISE ha approvato la graduatoria finale dei progetti presentati per la sperimentazione, ricerca applicata e trasferimento tecnologico, basati sull’utilizzo di tecnologie quali Blockchain, Intelligenza Artificiale (AI), Internet delle cose (IoT), collegate allo sviluppo delle reti di nuova generazione 5G.
SIAE, Gestione dei diritti d’autore su reti 5G con Blockchain
L’idea progettuale vuole valorizzare la tutela e la gestione del diritto d’autore attraverso l’uso delle nuove tecnologie. Per prima cosa si costruirà un registro decentralizzato degli aventi diritto basato su tecnologie Blockchain, che consentirà l’identificazione univoca dei titolari dei diritti d’autore. Tale strumento è propedeutico per la futura implementazione di una gestione automatica e diretta dei flussi finanziari tra gli utilizzatori e gli aventi diritto. Il tutto sarà realizzabile grazie all’utilizzo di transazioni regolate da protocolli informatici sviluppati su reti 5G.
Comune di Catanzaro, Catanzaro 4.0
La proposta progettuale ricade nel settore del turismo ed ha l’obiettivo di garantire una “nuova” ed innovativa accessibilità alle risorse culturali, ambientali ed ai servizi del Comune di Catanzaro. In particolare, il progetto mira alla promozione del cd “Turismo 4.0”, sviluppando percorsi di scoperta e apprendimento dei beni ambientali e turistico-culturali, itinerari immersivi, guide virtuali, tool di realtà aumentata, servizi di infomobilità e supporto in tempo reale agli utenti, sfruttando le potenzialità delle tecnologie emergenti.
AGID, Smart Ivrea project
L’idea progettuale consiste nella realizzazione di una piattaforma per la gestione delle “comunità intelligenti”, da svilupparsi inizialmente nella città di Ivrea, selezionata come territorio pilota, ma replicabile anche su altre realtà. La novità risiede nello sviluppo di un modello Smart cities-as a service (Scaas), volto ad ottimizzare l’erogazione dei servizi pubblici esistenti, introducendo alcuni principi dell’economia comportamentale (sistema premiale per l’assunzione di comportamenti virtuosi del cittadino, sentiment analysis) e della governance partecipata (eVoting e crowdfunding), determinando una partecipazione attiva del cittadino alla vita sociale, culturale e politica del territorio, arrivando fino al lancio del primo ecosistema nazionale di moneta virtuale (Ivrea-Coin), attraverso cui il cittadino possa acquistare sia i servizi erogati dall’amministrazione che, eventualmente, quelli offerti dalle PMI.
Università di Cagliari Monitoraggio distribuito sicuro, affidabile ed intelligente su tecnologie 5G: applicazione alla mobilità ed al servizio idrico
La proposta progettuale ha l’obiettivo di sperimentare l’introduzione di sistemi di sensing distribuito, focalizzati nell’ambito della “green economy”, partendo da due casi studio: la mobilità sostenibile e la gestione del servizio idrico. Entrambi verranno implementati in siti pilota nell’area urbana ed extraurbana di Cagliari e nei comuni di Guspini ed Iglesias. Con riferimento al primo caso studio, si ha l’obiettivo di estrarre informazioni utili alla PA a pianificare e gestire il trasporto pubblico e a monitorare l’afflusso di persone in determinate situazioni ed eventi (ad esempio durante lo sbarco dei turisti dalla nave, le feste cittadine, le manifestazioni). Il secondo caso studio riguarda la gestione del servizio idrico in ambito urbano ed ha l’obiettivo di consentire sia al cittadino che al gestore il monitoraggio puntuale sia dei consumi che della qualità dell’acqua.
Università degli studi di Cassino e del Lazio meridionale, Smart Urban Mobility Management
L’obiettivo della proposta progettuale è quello di realizzare alcune innovazioni in tema di smart mobility creando una piattaforma telematica per l’analisi della mobilità. L’utilizzo di particolari sensori e di specifici algoritmi basati sulle reti neurali e la sperimentazione di nuovi approcci analitici favoriranno l’affermarsi di modelli innovativi, in una logica di co-modalità ed intermodalità. L’idea è quella di realizzare un modello replicabile di smart mobility dove le infrastrutture, gli oggetti e le persone siano connessi in modo tale da creare un sistema integrato di mobilità innovativa.
Politecnico di Bari, Blockchain and Artificial Intelligence for Ubiquitous computing via 5G
Il progetto punta a definire e proporre soluzioni hardware e software innovative per i seguenti casi studio: la gestione efficiente degli impianti di illuminazione pubblica, l’analisi e la certificazione dei dati di mobilità, la logistica dell’ultimo miglio e la tracciabilità della filiera produttiva. Per lo studio dei casi sopra esposti verranno sviluppate infrastrutture, tecnologie e servizi volti ad ottimizzare la gestione e il monitoraggio delle informazioni raccolte, creando database fondati sulla Blockchain.