Youstartupper.com

Please select a Mobi Menu from the Menu Locations tab in order to make your header display as intended.

  • 085 99 60 021
  • redazione@youstartupper.com
Youstartupper.com
  • StartUp e PMI
  • Call e Eventi
  • Bandi e Agevolazioni
  • Guida e Approfondimenti
  • Ricerca

Le misure per le startup innovative contenute nel Decreto Rilancio

Giorgio Di Rocco
Maggio 21, 2020
Abruzzo, Guide e Approfondimenti, Startup e PMI Innovative

Le misure per le startup innovative contenute nel Decreto Rilancio. Dopo una settimana dalla sua approvazione, il “Decreto Rilancio”, ovvero il DECRETO-LEGGE 19 maggio 2020, n. 34 Misure urgenti in materia di salute, sostegno al lavoro e all’economia, nonche’ di politiche sociali connesse all’emergenza epidemiologica da COVID-19, è stato finalmente pubblicato sulla  GU Serie Generale n.128 del 19-05-2020 – Suppl. Ordinario n. 21. Il provvedimento governativo contiene importanti novità per Spin-off, startup innovative, per gli incubatori e acceleratori d’impresa.

Le misure per le startup innovative

Alle startup innovative è dedicato l’intero art. 38 intitolato “Rafforzamento dell’ecosistema delle start-up innovative”. Riassumiamo in sintesi le misure previsti ma riteniamo utile pubblicare integralmente il suddetto art. 38, suddivisa per misura e commi, per una sua lettura integrale e conoscenza completa.

Le misure in sintesi

Si rifinanzia con 100 milioni di euro l’intervento “Smart & Start”e si aggiungono 200 milioni di euro al “Fondo di sostegno al venture capital” per sostenere investimenti nel capitale di start up e PMI innovative. Le start up innovative potranno rimanere nella sezione speciale del registro delle imprese per ulteriori 12 mesi. Si inserisce una detrazione Irpef del 50% sulle somme investite nel capitale sociale di una o più start up o PMI innovative per investimenti massimi di 100.000 euro da mantenere per almeno 3 anni. Si stanziano 10 milioni di euro per l’acquisizione di servizi forniti da incubatori, acceleratori, innovation hub, business angels. Si istituisce il  “ Fondo per l’intrattenimento digitale” con una dotazione iniziale di 4 milioni di euro.

comma 1 (smart&start)

Per il rafforzamento, sull’intero  territorio  nazionale,  degli interventi in favore delle start-up innovative, alla misura di cui al decreto del Ministro dello  sviluppo  economico  24  settembre  2014, pubblicato nella Gazzetta Ufficiale della Repubblica italiana n.  264 del 13 novembre 2014, sono destinate risorse aggiuntive pari  a  euro 100 milioni per  l’anno  2020,  destinate  al  rifinanziamento  delle agevolazioni concesse nella forma del finanziamento agevolato.

comma 2 (contributi a fondo perduto per acquisto servizi dagli incubatori)

Per  sostenere  le startup innovative, come definite dall’articolo 25, comma 2, del decreto-legge 18 ottobre 2012, n. 179, convertito, con modificazioni, dalla legge 17 dicembre 2012, n.  221, anche attraverso nuove azioni volte a facilitare  l’incontro  tra  le stesse imprese e gli ecosistemi per l’innovazione,  per  l’anno  2020 sono destinati 10 milioni di euro per la concessione  alle  start  up innovative di agevolazioni sotto forma di contributi a fondo  perduto finalizzate  all’acquisizione  di  servizi  prestati  da parte di incubatori, acceleratori, innovation hub,  business  angels  e  altri soggetti pubblici o privati  operanti  per  lo  sviluppo  di  imprese innovative. Le predette  agevolazioni  sono  concesse  ai  sensi  del regolamento (UE)  n. 1407/2013  della  Commissione,  del  18 dicembre 2013, relativo all’applicazione degli articoli 107 e 108 del trattato sul funzionamento dell’Unione europea agli aiuti «de  minimis»,  alle condizioni e con le modalita’ e i termini definiti  con  decreto  del Ministro dello sviluppo economico, da adottare entro 60 giorni  dalla data di entrata in vigore del presente decreto.

comma 3 (Fondo di sostegno al venture capital)

Per le medesime finalita’  di  cui  al  comma  1,  al  Fondo  di sostegno al venture capital,  istituito  ai  sensi  dell’articolo  1, comma 209, della legge 30  dicembre  2018,  n.  145,  sono  assegnate risorse aggiuntive pari  a  200  milioni  di  euro  per  l’anno  2020 finalizzate a sostenere investimenti nel capitale, anche  tramite  la sottoscrizione  di  strumenti   finanziari   partecipativi, nonche’ mediante l’erogazione di finanziamenti agevolati,  la  sottoscrizione di obbligazioni convertibili, o altri strumenti finanziari di  debito che prevedano la possibilita’ del rimborso dell’apporto effettuato, a beneficio esclusivo delle start-up innovative di cui all’articolo  25 del citato decreto-legge n. 179 del 2012 e delle  PMI  innovative  di cui  all’articolo  4  del  decreto-legge  24  gennaio  2015,  n.   3, convertito, con modificazioni, dalla legge 24 marzo 2015, n. 33.  Con decreto del Ministro dello Sviluppo economico, da adottarsi entro  60 giorni dalla data di entrata in vigore  del  presente  decreto,  sono individuate le modalita’ di attuazione  delle  agevolazioni  previste dal presente comma, ivi compreso il rapporto di  co-investimento  tra le risorse di cui al presente  comma  e  le  risorse  di  investitori regolamentati o qualificati

comma 4 (credito d’imposta per ricerca e sviluppo)

Al fine di incentivare le attivita’ di ricerca  e  sviluppo  per fronteggiare l’emergenza derivante  dalla  diffusione  del  Covid-19, all’articolo 1, comma 200, lettera c), della legge 27 dicembre  2019,n. 160, dopo le parole: «universita’  e  istituti  di  ricerca»  sono aggiunte le  seguenti:  «nonche’  con  start-up  innovative,  di  cui all’articolo  25  del  decreto-legge  18  ottobre   2012,   n.   179, convertito, con modificazioni, dalla legge 17 dicembre 2012, n. 221»

comma 5 (startup innovative per ulteriori 12 mesi)

Il termine di permanenza nella  sezione  speciale  del  registro delle imprese delle start-up innovative di cui  all’articolo  25  del citato decreto-legge n. 179  del  2012,  e’  prorogato  di  12  mesi. Eventuali  termini  previsti  a  pena  di  decadenza  dall’accesso  a incentivi pubblici e per la revoca dei medesimi sono prorogati di  12 mesi. Ai fini del presente comma, la proroga della  permanenza  nella sezione speciale del registro delle imprese non rileva ai fini  della fruizione delle agevolazioni fiscali e  contributive  previste  dalla legislazione vigente

comma 6 (fondo garanzia )

Ai  fini  del  rilascio  delle  garanzie  del  Fondo   di cui all’articolo 2, comma 100, lettera a), della legge 23 dicembre  1996, n. 662, in favore delle start-up innovative come definite dall’articolo 25, comma 2, del decreto-legge 18 ottobre 2012, n. 179, convertito, con modificazioni, dalla legge 17 dicembre 2012, n. 221, e delle PMI innovative previste dell’articolo 4 del decreto-legge  24 gennaio 2015, n. 3, convertito, con  modificazioni,  dalla  legge  24 marzo 2015, n. 33, e’ riservata una quota pari a 200 milioni di  euro a valere sulle  risorse  gia’ assegnate al Fondo, alla quale le predette imprese accedono sulla base delle modalita’, tempo per tempo vigenti, ivi incluse le disposizioni applicabili previste dall’articolo 13 del decreto-legge 8 aprile 2020, n. 23.

commi 7, 8 e 9 (detrazione Irpef del 50%)

Al decreto-legge  18  ottobre  2012,  n.  179,  convertito,  con modificazioni, dalla legge 17 dicembre 2012, n. 221, dopo  l’articolo 29 e’ inserito il seguente: «Art. 29-bis  (Incentivi  in  «de  minimis» all’investimento  in start-up innovative)

  1. A decorrere dalla data di entrata  in  vigore  della  presentedisposizione, in alternativa  a  quanto  previsto  dall’articolo  29, dall’imposta lorda sul reddito delle persone  fisiche  si  detrae  un importo pari al 50 per cento della somma investita  dal  contribuente nel capitale sociale di una o piu’ start-up  innovative  direttamente ovvero per il tramite di organismi  di  investimento  collettivo  del risparmio che investano prevalentemente in start-up innovative.
  2. La detrazione di cui al comma 1 si applica alle sole  start-up innovative iscritte alla sezione speciale del Registro delle  imprese al momento dell’investimento. La detrazione e’ concessa ai sensi  del Regolamento (UE)  n.  1407/2013  della  Commissione  europea  del  18 dicembre 2013 sugli aiuti de minimis.
  3. L’investimento  massimo  detraibile non puo’ eccedere,  in ciascun periodo d’imposta, l’importo di euro 100.000  e  deve  essere mantenuto per almeno tre anni; l’eventuale cessione, anche  parziale, dell’investimento prima del decorso  di  tale  termine,  comporta  la decadenza dal beneficio e l’obbligo per il contribuente di restituire l’importo detratto, unitamente agli interessi legali.».8.All’articolo  4  del  decreto-legge  24  gennaio  2015,  n.  3,convertito, con modificazioni, dalla legge 24 marzo 2015 n. 33,  dopo il comma 9-bis, e’ inserito il seguente: “9-ter. A decorrere dalla data di entrata in vigore della  presente disposizione, dall’imposta lorda sul reddito delle persone fisiche si detrae un importo pari al cinquanta per cento della  somma  investita dal contribuente nel capitale sociale di una o  piu’  PMI  innovative direttamente ovvero per  il  tramite  di  organismi  di  investimento collettivo  del  risparmio  che  investano  prevalentemente  in   PMI innovative;  la  detrazione  si  applica  alle  sole  PMI  innovative iscritte alla sezione speciale del Registro delle imprese al  momento dell’investimento ed e’ concessa ai sensi  del  Regolamento  (UE)  n. 1407/2013 della Commissione europea del 18 dicembre 2013 sugli  aiuti de minimis. L’investimento massimo detraibile non puo’  eccedere,  in ciascun periodo d’imposta, l’importo di euro 100.000  e  deve  essere mantenuto per almeno tre anni; l’eventuale cessione, anche  parziale, dell’investimento prima del decorso  di  tale  termine,  comporta  la decadenza dal beneficio e l’obbligo per il contribuente di restituire l’importo detratto, unitamente agli interessi legali.”.9.Con decreto del Ministro dello sviluppo economico,  di  concerto con il Ministro dell’economia e delle finanze, entro sessanta  giorni dalla  data  di  entrata  in  vigore  del  presente  articolo,   sono individuate le modalita’ di attuazione  delle  agevolazioni  previste dai commi 7 e 8.

comma 10 (interventi sul capitale)

All’articolo  26-bis,  comma  1,  lettera  b),   del   decreto legislativo 25 luglio  1998,  n.  286,  le parole  “di  almeno  euro 1.000.000 in strumenti rappresentativi del capitale di  una  societa’ costituita e operante in Italia mantenuto per almeno due anni  ovvero di almeno euro 500.000”, sono sostituite dalle seguenti:  “di  almeno euro  500.000  in  strumenti  rappresentativi  del  capitale  di  una societa’ costituita e operante in Italia  mantenuto  per  almeno  due anni ovvero di almeno euro 250.000”.

comma 11 (estensione agevolazioni aree del cratere)

Le agevolazioni di cui al decreto del Ministro  dello  sviluppo economico 24 settembre 2014, pubblicato nella Gazzetta  Ufficiale  n. 264 del 13  novembre  2014,  in  favore  delle  start  up  innovative localizzate nel territorio del cratere sismico aquilano sono altresi’ riconosciuti alle start up innovative localizzate nel territorio  dei comuni colpiti dagli eventi sismici  del  2016  e  2017,  specificati negli allegati 1, 2 e 2-bis del decreto-legge  17  ottobre  2016,  n. 189, convertito, con modificazioni, dalla legge 15 dicembre 2016,  n.229, nei limiti delle risorse disponibili a legislazione vigente.

commi 12-19 (fondo per l’intrattenimento digitale)

12.Al fine di sostenere  lo sviluppo dell’industria dell’intrattenimento  digitale a livello nazionale, e’ istituito presso  il  Ministero  dello  sviluppo   economico   il fondo per l’intrattenimento digitale  denominato  «First  Playable  Fund»,  con dotazione iniziale di 4 milioni di euro per l’anno 2020. 13. Il Fondo di cui al comma 12 e’ finalizzato a sostenere le  fasi di  concezione  e  pre-produzione  dei  videogames,  necessarie  alla realizzazione di prototipi,  tramite  l’erogazione  di  contributi  a fondo perduto, riconosciuti nella misura del 50 per cento delle spese ammissibili, e per un importo compreso da 10.000 euro a 200.000  euro per singolo prototipo. 14. I contributi erogati a valere sul Fondo  di  cui  al  comma  12 vengono assegnati dietro presentazione di una domanda da parte  delle imprese che abbiano i requisiti di ammissione di  cui  al  successivo comma 16. I contributi potranno essere utilizzati  esclusivamente  al fine della realizzazione di prototipi. A tal fine si considerano come spese ammissibili:

  • prestazioni lavorative svolte dal personale dell’impresa nelle attivita’ di realizzazione di prototipi;
  • prestazioni professionali  commissionate a liberi professionisti o ad altre imprese finalizzate alla  realizzazione  di prototipi;
  • c) attrezzature tecniche   (hardware)   acquistate   per   larealizzazione dei prototipi;
  • licenze  di  software  acquistate  per  la  realizzazione  dei prototipi. 15. In tutti i casi,  il  videogioco  deve  essere  destinato  alla distribuzione commerciale. 16. Sono ammessi ai contributi di cui al comma 13, le imprese che:
  • abbiano sede legale nello Spazio Economico Europeo;
  • siano soggette a tassazione in Italia per effetto  della  loro residenza fiscale, ovvero per la presenza di una  sede  operativa  in Italia, cui sia riconducibile il prototipo di cui al comma 13;
  • abbiano capitale  sociale  minimo  interamente  versato  e  un patrimonio netto non inferiori a diecimila  euro,  sia  nel  caso  di imprese costituite sotto forma di societa’ di capitale, sia nel  caso di imprese individuali di produzione ovvero costituite sotto forma di societa’ di persone;
  • siano in possesso di classificazione ATECO 58.2 o 62.

17. L’impresa beneficiaria e’ tenuta a realizzare il  prototipo  di videogames  entro  il  termine  di   18   mesi   dal   riconoscimento dell’ammissibilita’ della domanda di cui al comma  14  da  parte  del Ministero dello sviluppo economico. 18. Con decreto del Ministro dello sviluppo economico, da  adottare entro sessanta giorni dalla data di entrata in  vigore  del  presente decreto, sono definite: le modalita’ di presentazione delle  domande; i criteri per la selezione delle stesse;  le  spese  ammissibili;  le modalita’ di erogazione del contributo;  le  modalita’  di  verifica, controllo e rendicontazione delle spese;  le  cause  di  decadenza  e revoca. 19. Alla copertura degli oneri di cui al presente articolo, pari  a 314 milioni di euro per l’anno 2020, e delle minori entrate  valutate in 70,8 milioni di euro per l’anno 2021 e in 40,5 milioni di  euro  a decorrere dall’anno 2022, si provvede ai sensi dell’articolo 265.

Maggiori informazioni

Per avere maggiori informazioni sul contenuto dei provvedimenti e le prospettive di sviluppo per le startup innovative, gli interessati della regione Abruzzo e Molise ed particolare dell’area di Pescara possono inviare il form sotto per essere ricontattati

Tags: abruzzo accelerazione agevolazioni contributo a fondo perduto incubatore molise startup innovative
Previous Story
Lavoratore ammalato,colpa del datore di lavoro solo se non rispetta le norme anti-Covid
Next Story
Voucher digitali di 5.000 euro per le imprese di Chieti e Pescara. Domande il 4 giugno

In evidenza

  • MATCHER Call2start-ups. Iscrizioni fino al 7 novembre
  • Novel food, la startup Nutrinsect prima al mondo a sperimentare i grilli omega 3
  • Call 4startup life sciences, domande entro il 27 maggio
  • Da oggi le candidature per Italia Startup Visa
  • In arrivo i contributi per le start up creative

Bandi e Agevolazioni

  • Le startup innovative abruzzesi a SMAU MILANO 2023 giovedì, 25, Mag
  • Aperto il bando TRANSIZIONE DIGITALE ATTIVITA’ CULTURALI mercoledì, 9, Nov
  • Bando Invitalia Brevetti+, 4 milioni di euro alle startup del Sud giovedì, 25, Ago
  • La NASA cerca startup per estrarre metalli sulla luna sabato, 13, Ago
  • Al via dal 20 giugno l’incentivo per startup creative venerdì, 17, Giu

Youstartupper.com

085 99 60 021
redazione@youstartupper.com
Via Ravenna, 9 - 65122 Pescara (PE)

Link

  • Call e Eventi
  • Bandi e Agevolazioni
  • Presenta la tua Idea a The Hive
  • Privacy e Cookies Policy

Network

  • Incubatore The Hive
  • FCIOnlus.org
  • Younify

Newsletter

Youstartupper.com è il BLOG di YOUNIFY SRL Partita IVA 02264870680 - Tutti i marchi citati appartengono ai rispettivi proprietari
RicercaLogin

Welcome back,

Utilizziamo i cookie per essere sicuri che tu possa avere la migliore esperienza sul nostro sito. Se continui ad utilizzare questo sito noi assumiamo che tu ne sia felice.SiNoPrivacy Policy