Equity crowdfunding, l’Abruzzo solo al 15° posto
L’Abruzzo è solo al 15esimo posto per le campagne di equity crowdfunding realizzate da startup e PMI innovative made in Abruzzo. Più precisamente, sono in totale 5 le campagne realizzate da startup e PMI innovative abruzzesi di cui 3 negli ultimi 12 mesi. Questo ultimo dato, però, è molto confortante e lascia ben sperare per il futuro. Il dato emerge dal quinto Report italiano sul Crowdinvesting realizzato dall’Osservatorio omonimo della School of Management del Politecnico di Milano. In testa alla classifica per campagne di crowfunding, c’è la Lombardia, con 215 campagne, quasi il 50% del totale delle campagne realizzate, pari a 595. Segue il Lazio con 59 e l’Emilia Romagna con 42. Nelle campagne di equity crowdfunding sono stati raccolti 159 milioni di Euro (erano 82 a giugno 2019 e raddoppiato rispetto al 2018).
L’equity crowdfunding
Al 30 giugno 2020 risultavano autorizzati in Italia 42 portali, 7 in più dell’anno scorso. Le campagne di raccolta sono state finora complessivamente 595, 193 solo negli ultimi 12 mesi (contro le 170 dell’anno precedente), organizzate da 547 imprese (alcune hanno gestito più di un round). Il tasso di successo continua a mantenersi elevato: 75% nei primi 6 mesi del 2020, quando la media generale dell’intero campione dal 2014 è 72,7%.
La raccolta
Il valore medio del target di raccolta per i progetti non immobiliari è 192.481 euro (mediamente viene offerto in cambio il 10,4% del capitale, valore mediano 5,9%), 804.914 quello per gli immobiliari; si conferma la prassi di offrire titoli senza diritto di voto sotto una certa soglia di investimento (e votanti sopra la soglia).
Le piattaforme
Le piattaforme che hanno finalizzato e raccolto più capitale si susseguono sempre nello stesso ordine: la prima è ancora Mamacrowd (al 30 giugno sfiorava i 34 milioni di euro, 12 in più rispetto a giugno 2019) seguita da Crowdfundme (quasi 29 milioni, cioè il doppio dello scorso anno, e con il maggior numero di campagne pubblicate) e Walliance (21,7 milioni, oltre 10 in più sul dato precedente). Se si considera solo l’ultimo anno, però, al primo posto c’è Crowdfundme (13,78 milioni) seguita da Backtowork24 (13,55 milioni grazie alla campagna monster di Fin-novia che ne ha raccolti da sola 7,6). In media ogni campagna riceve il sostegno di 96,2 investitori.
Gli emittenti
Fra le emittenti guadagnano spazio le PMI tradizionali, ma il mercato è ancora dominato dalle startup innovative (58% dei casi nell’ultimo anno, cui si aggiunge il 13% delle PMI innovative), ubicate in Lombardia, Lazio ed Emilia Romagna, che operano nei servizi di informazione e comunicazione.
Obiettivi della raccolta
Gli obiettivi principali correlati alla raccolta di capitale sono investire nel marketing e nel brand (49%) e nello sviluppo della piattaforma ICT (30%), ma si registra un 16% di casi che non forniscono indicazioni valide sugli obiettivi specifici della campagna. La valutazione pre-money mediana si aggira intorno a 1,6 milioni di euro. L’importo medio investito dai sottoscrittori è di 3.222 euro per le persone fisiche e 20.000 per le persone giuridiche ed è sensibilmente aumentato negli ultimi 12 mesi rispetto al passato. Gli investitori continuano ad essere soprattutto maschi, 45 anni l’età media.
Cosa succede dopo la campagna
Dopo la campagna di raccolta, alcune aziende riescono a crescere in termini di fatturato e marginalità, ma altre rimangono al palo. Poche diventano profittevoli nell’immediato, pochissime riescono a superare i target previsti nel business plan. Nell’ultimo anno si sono registrate nuove exit, attraverso rimborsi di capitale, IPO o acquisizioni, ma anche ulteriori write-off, oltre a vari secondi (e terzi) round di raccolta.
Le novità normative
Gli ultimi mesi hanno portato alcune interessanti novità regolamentari per l’equity crowdfunding, in particolare la possibilità per i portali autorizzati di collocare titoli di debito, seppure con alcune limitazioni, e di offrire delle ‘vetrine’ per la compravendita delle azioni sottoscritte. al 30 giugno un apprezzamento complessivo del valore di portafoglio investito pari al 10,41% (era il 9,43% un anno fa).
Informazioni e organizzazione delle campagne
Le startup e PMI innovative interessate a promuovere una campagna di crowfunding possono rivolgersi alla sede di Pescara dell’Incubatore The Hive oppure compliare il form sotto per essere ricontattati.