Nasce First Women’s Bank, la prima banca delle donne
Novità nel mondo Fintech che ci arriva dagli USA. Protagonista ne è la Fiserv, una delle principali aziende al mondo nella fornitura di servizi finanziari per aziende. La Fiserv ha annunciato, qualche giorno fa, la nascita della First Women’s Bank, a Chicago. First Women’s Bank è più di una banca. E’ un’istituzione organizzativa che permetterà alle startup promosse da donne, una maggiore facilità di accesso al credito per finanziare le proprie iniziative imprenditoriali. L’obiettivo è quello di ridurre il “ gender gap” nell’accesso al credito delle donne imprenditrici.
Il gender gap
“Le imprese di proprietà femminile stanno crescendo 2 volte più velocemente della media nazionale, eppure ricevono solo il 16% di tutti i prestiti alle imprese convenzionali. È tempo per una banca con un focus strategico sulle donne”. E’ quanto dichiarato dai promotori della iniziativa.
Più di una banca
First Women’s Bank sarà più di una banca commerciale on line: sarà una piattaforma unica nel suo genere progettata per collegare le piccole imprese con soluzioni di capitale innovative, fornire a individui e aziende opportunità per promuovere l’uguaglianza di genere e costruire una comunità che promuove partenariati strategici e inclusione. La missione della banca è far crescere l’economia delle startup, piccole imprese e promuovere il ruolo delle donne al suo interno.
E in Italia?
L’imprenditoria femminile è una grande risorsa e ben vengano anche in Italia iniziative del genere. Diversamente in tempi brevi la First Women’s Bank di Chicago sarà operativa anche in Italia essendo una Fintech.
Informazioni sul credito alle startup femminili
Le donne interessate ad avere informazioni sulle opportunità di finanziamento per startup da costituire o PMI già costituite, possono rivolgersi alla sede di Pescara dell’incubatore di startup The Hive oppure compilare il form sotto per essere ricontattati. Ricordiamo che all’interno dell’incubatore opera anche la Fondazione Costruire Insieme onlus accreditata da Invitalia per la misura Resto al Sud.