Duemila euro a fondo perduto alle startup dal decreto Rilancio
Duemila euro a fondo perduto alle startup. E’ quanto previsto dall’art. 28 della bozza del decreto “Rilancio” approvato dal Governo lo scorso 13 maggio ed ancora in corso di pubblicazione sulla G.U. L’art. 28, infatti al primo comma recita:” Al fine di sostenere i soggetti colpiti dall’emergenza epidemiologica “Covid-19”, è riconosciuto un contributo a fondo perduto a favore dei soggetti esercenti attività d’impresa e di lavoro autonomo e di reddito agrario, titolari di partita IVA, …”
A chi spetta il contributo
Il successivo comma 4 precisa che:” Il contributo a fondo perduto spetta a condizione che l’ammontare del fatturato e dei corrispettivi del mese di aprile 2020 sia inferiore ai due terzi dell’ammontare del fatturato e dei corrispettivi del mese di aprile 2019…” e sempre il comma 4 precisa che: “…Il predetto contributo spetta anche in assenza dei requisiti di cui al presente comma ai soggetti che hanno iniziato l’attività a partire dal 1° gennaio 2019…”
Come si calcola
Per il calcolo dell’ammontare del contributo spettante il successivo comma 5 prevede che esso: …” è determinato applicando una percentuale (dal 20 al 10% ndr) alla differenza tra l’ammontare del fatturato e dei corrispettivi del mese di aprile 2020 e l’ammontare del fatturato e dei corrispettivi del mese di aprile 2019…”
Minimo duemila euro
Il comma 6 determina il contributo a fondo perduto :…” per un importo non inferiore a mille euro per le persone fisiche e a duemila euro per i soggetti diversi dalle persone fisiche.”
2.000 euro anche alle startup
Sempre il comma 4 prevede che: “Il predetto contributo spetta anche in assenza dei requisiti di cui al presente comma ai soggetti che hanno iniziato l’attività a partire dal 1° gennaio 2019.
Domanda entro 60 gg
Il comma 8 da indicazioni su come chiedere il contributo entro 60gg: “ Al fine di ottenere il contributo a fondo perduto, i soggetti interessati presentano, esclusivamente in via telematica, una istanza all’Agenzia delle entrate con l’indicazione della sussistenza dei requisiti definiti dai precedenti commi….”
Per avere maggiori informazioni sul provvedimento e sulla normativa di sostegno alle startup, startup innovative e Spinoff, incubatori certificati i soggetti interessati operanti nelle regioni Abruzzo e Molise e nell’area di Pescara in particolare, possono compilare il sottostante post per essere ricontattati
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