Come fare un pitch efficace in 7 step
Per le Startup in fase di pre-seed e seed avere un pich efficace è fondamentale. Fondamentale per partecipare alle Call, per presentare richieste di finanziamento, per presentazioni ad investitori e business angels, ecc. Ma, come deve essere redatto un pitch? Quali sono gli step ed i punti chiave in una presentazione sintetica, efficace e di impatto?
1 – COPERTINA
Deve essere presente il nome (ancora meglio se abbiamo già un logo) e la mission del nostro progetto, ovvero cosa andrà a fare il nostro prodotto in brevissimo. La copertina è importante, è la prima cosa che il nostro pubblico vedrà e già da questa inizierà a farsi un’idea del nostro progetto.
2 – PROBLEMA
In questa fase andremo a spiegare quali sono le problematiche che ci prefiggiamo di risolvere con il nostro prodotto. Cerchiamo di essere brevi e visuali. Utilizzare delle icone aiuta a fissare meglio i punti e sono molto più piacevoli da guardare rispetto a dei bullet point. Cerchiamo di usare un linguaggio semplice e non troppo tecnico.
3 – SOLUZIONE
Qui proponiamo la nostra soluzione alle problematiche che abbiamo appena illustrato. Manteniamo sempre un approccio visivo utilizzando illustrazioni o foto e un testo chiaro e sintetico.
4 – SERVIZI o PRODOTTO
In queste slide entriamo più nello specifico spiegando nel dettaglio in cosa consiste la nostra offerta. Utilizziamo al massimo due font differenti e scegliamoli anche in base al fatto che abbiamo diversi pesi (regular, bold, italic). Ci servirà per fissare gli stili di testo che vogliamo dare alle diverse informazioni (titoli, sottotitoli, testo e caption).
5 – MERCATO
Analizziamo il mercato relativo al nostro prodotto e diamo qualche dato impattante. Ricordiamoci di rimanere sempre coerenti con lo stile che abbiamo utilizzato fino ad ora. Manteniamo lo stesso trattamento per le immagini.
6 – COMPETITOR
In questa slide analizziamo dove si posizionano i nostri competitor rispetto a noi. È importante usare una palette colori coerente con la nostra brand identity, questo ci permetterà di distinguerci dagli altri.
7 – CONCLUSIONE
Mettiamo di nuovo l’accento su ciò che il nostro prodotto si propone di fare, in questo modo permetteremo a chi ci sta ascoltando di fissare l’informazione. Ricordiamoci di lasciare i nostri contatti (sito web, email e telefono).
Approfondimenti
Per approfondire quanto sopra illustrato, le startup interessate possono rivolgersi alla sede di Pescara dell’Incubatore The Hive. In alternativa possono compilare il form sotto per essere ricontattati.