Aiuti alle startup innovative marchigiane
Aiuti alle startup innovative marchigiane. In data 4.5.2020 è stato pubblicato il bando della Regione Marche di accesso ai contributi alle startup innovative nei settori “smart”: agrifood, sharing economy, imprese creative, hi-tech, culturali.
Ambito territoriale
L’ambito territoriale di operatività del bando è limitato a quello dei seguenti
Comuni: Apiro, Cerreto D’Esi, Cingoli, Fabriano, Matelica, Poggio San Vicino (Comuni ricadenti nelle aree del c.d. cratere sismico di cui al D.L. 229/2016). Analoghi provvedimenti sono operativi per i comuni del cratere nella regione Abruzzo e per quelli della provincia di Pescara.
Settori di operatività della startup
- Settore agrifood: attivazione servizi innovativi all’agrifood (packaging, presentazione prodotto, food design, valorizzazione, servizi culturali), recupero scarti alimentari con modalità innovative e con soluzioni di riciclo (economia circolare), servizi aerei per l’agricoltura di precisione con uso di droni e sistemi di rilevamento fotografico;
- Settore sharing economy-sociale: servizi alla popolazione, attività di recupero e riuso beni di consumo, servizi didattici, educativi, assistenziali e socio-sanitari nelle aziende agricole;
- Settore impresa creativa: servizi turistici culturali, valorizzazione beni culturali e ambientali, energia, elettronica, ICT, e-commerce, impresa culturale, tecnologie avanzate, biotecnologie, artigianato tradizionale e innovativo, artigianato digitale.
Importo contributo a fondo perduto
Il bando prevede la concessione di un aiuto in conto capitale di tipo forfettario. L’importo del sostegno è diversificato in base alla situazione socio economica delle aree in cui avviene l’iniziativa e va da un minimo di 30 ad un massimo di 40 mila euro.
Presentazione richieste
Le startup (con meno di 18 mesi di attività) e le persone che intendono aprire startup, interessate ad avere maggiori informazioni e presentare le richieste, possono compilare il form sottostante