Smart Money, pubblicato il Decreto del Mise. Le startup innovative dell’Abruzzo pronte a utilizzare l’incentivo
E’ stato finalmente pubblicato lo scorso 14 dicembre sulla Gazzetta Ufficiale l’atteso Decreto del Mise. La pubblicazione rende operativo la nuova misura Smart Money. Smart Money è il nuovo incentivo destinato alle startup innovative di cui avevamo già dato informazione in questo precedente articolo. Smart Money è affidata alla gestione di Invitalia. La nuova misura erogherà contributi a fondo perduto per le start-up innovative che acquistano servizi dagli Incubatori Certificati. Le startup dovranno presentare la domanda attraverso il portale di Invitalia con procedimento a sportello fino ad esaurimento delle risorse. Si prevede l’apertura del bando a gennaio 2021. Le startup innovative di Pescara e dell’Abruzzo pronte a utilizzare l’incentivo.
Startup ammissibili
Sono ammissibili all’agevolazione startup innovative che, alla data di presentazione della domanda, siano:
- classificabili come piccole imprese, ai sensi di quanto previsto all’allegato 1 del regolamento di esenzione;
- regolarmente costituite da meno di ventiquattro mesi e iscritte nell’apposita sezione speciale del registro delle imprese delle startup innovative;
- nelle prime fasi di avviamento dell’attività o nella prima fase di sperimentazione dell’idea d’impresa (pre-seed), oppure sono nella fase di creazione della combinazione product/market fit (seed).
Inoltre, possono presentare la domanda di agevolazione anche le persone fisiche che intendono costituire una start-up innovativa, purché l’impresa sia formalmente costituita entro e non oltre trenta giorni dalla data della comunicazione di ammissione alle agevolazioni.
Progetti di sviluppo ammissibili
Il progetto deve:
- essere basato su una soluzione innovativa e scalabile da proporre sul mercato, sebbene da consolidare negli aspetti più operativi;
- avere un team dotato di capacità tecniche e gestionali adeguate, in termini di apporto tecnologico e lavorativo;
- essere finalizzato a realizzare il prototipo (Minimum Viable Product) o la prima applicazione industriale del prodotto o servizio per attestare i feedback dei clienti e/o investitori.
Due misure agevolative
Contributo a fondo perduto pari all’80%, fino a € 10.000, delle spese sostenute e ritenute ammissibili per l’attuazione di piani di attività, aventi una durata non inferiore 12 mesi, che prevedono l’acquisizione di servizi, finalizzati ad accelerare e a facilitare la realizzazione del progetto, offerti da incubatori certificati, acceleratori, innovation hub e organismi di ricerca per:
- consulenza organizzativa, operativa e strategica finalizzata allo sviluppo e all’implementazione del progetto;
- la gestione della proprietà intellettuale;
- il supporto nell’autovalutazione della maturità digitale;
- lo sviluppo e lo scouting di tecnologie;
- la prototipazione, ad esclusione del prototipo funzionale;
- i lavori preparatori per campagne di crowdfunding;
- la messa a disposizione dello spazio fisico e dei relativi servizi accessori di connessione e networking necessari per lo svolgimento delle attività di progetto.
Misura 2
Per le aziende beneficiarie della misura 1, è possibile anche richiedere un contributo a fondo perduto pari al 100%, fino a € 30.000, dell’investimento in equity ricevuto da incubatori certificati, acceleratori, innovation hub, organismi di ricerca, business angels e investitori qualificati. Tale investimento dovrà:
- essere di importo non inferiore a 10.000 euro;
- non determinare una partecipazione di maggioranza nel capitale della start-up innovativa, anche per effetto della conversione di strumenti finanziari di quasi equity eventualmente sottoscritti;
- essere detenuto per un periodo non inferiore a diciotto mesi;
- non essere effettuato tramite operazione di equity crowdfunding;
- nel caso di persone fisiche, essere attuato in sede di costituzione o successivamente alla costituzione, ferma restando l’attuazione in data successiva a quella di adozione della delibera di ammissione della misura 1 ed entro i 24 mesi successivi alla medesima data.
Presentazione delle domande
Le startup interessate potranno presentare la domanda attraverso il portale di Invitalia. Invitalia le analizzerà sulla base di una procedura valutativa con procedimento a sportello. Si prevede l’apertura del bando a gennaio 2021.
Informazioni
Le startup interessate possono rivolgersi alla sede di Pescara dell’incubatore certificato The Hive oppure possono compilare il form riportato sotto per essere richiamate.